Russia ed Europa tra confronto e dialogo - Venerdì 5 ottobre h.9
Nel corso degli ultimi anni una serie di eventi hanno
profondamente mutato il corso della politica internazionale intorno al Vecchio
Continente. Dalla cosiddetta “Brexit” alla vittoria di Donald Trump, dal
trionfo di movimenti sovranisti in molti Paesi dell’UE alle grandi manovre in
Medio e Vicino Oriente. Dietro ciascun dossier è noto o è stato fragorosamente
denunciato un ruolo di Mosca.
In questo contesto è urgente indagare le dinamiche delle
relazioni fra Russia ed Europa. Se per un verso, infatti, molte delle questioni
che preoccupano le cancellerie, non possono essere risolte senza la Russia, per
un altro è interesse comune di Mosca e Bruxelles normalizzare i rapporti,
guastati, pur con innumerevoli eccezioni e aggiustamenti, dopo gli eventi
ucraini del 2014. In quest'ottica la Fondazione Roma Sapienza insieme con la
Fondazione Gorchakov e l'Istituto di Studi Eurasiatici organizza la conferenza
"Russia ed Europa, tra confronto e dialogo" che si svolgerà venerdì 5
ottobre p.v. alle ore 09.00 presso l’Aula Organi Collegiali del palazzo del
Rettorato della Sapienza Università di Roma.
Grazie alla partecipazione di esperti e accademici italiani
e russi saranno esaminati diversi aspetti delle relazioni russo-europee, sia
secondo una prospettiva storiche che secondo l'attualità geopolitica. I lavori
saranno aperti dai saluti del Magnifico Rettore della Sapienza Università di
Roma Eugenio Gaudio, dell'Ambasciatore della Federazione Russa Sergej Razov e
del Direttore della Fondazione Gorchakov Leonid V. Dračevskij.
Interverranno il Presidente della Fondazione Roma Sapienza
Antonello Folco Biagini, professore emerito di Storia dell’Europa orientale, e
Franco Frattini, Presidente dell'Istituto di Studi Eurasiatici.
Venerdì 5 ottobre – ore 09.00
Aula Organi Collegiali
Palazzo del Rettorato
Sapienza Università di Roma
Piazzale Aldo Moro 5
Cosa so dell'Azerbaigian
Si è conclusa la prima edizione
del concorso "Cosa so dell'Azerbaigian" promosso dal Ministero della
Gioventù e dello Sport della Repubblica dell'Azerbaigian. L'obiettivo del
concorso quello di promuovere lo scambio culturale e la cooperazione tra
l'Azerbaigian e l'Italia. Al concorso, riservato a giovani tra i 19 e i 29
anni, hanno partecipato oltre 40 studenti da numerosi atenei tra i quali:
Sapienza, Venezia Bologna, I vincitori avranno la possibilità di visitare
l'Azerbaigian per 7 giorni, i suoi monumenti antichi e moderni, ed esplorare la
cucina locale, i musei e le tradizioni. Annunciamo con soddisfazione che tra i
vincitori figura il dottor Arrigo Bonifacio, studente al primo anno del
dottorato di ricerca in storia d'Europa che ha presentato un breve saggio su
una comparazione storica tra il conflitto del Nagorno Karabakh e la seconda
guerra mondiale al confine orientale dell'Italia.
Fashion through History
Siamo lieti di comunicare l'uscita degli atti della conferenza internazionale "Fashion through History", svoltasi a Roma nel 2015.
Un viaggio interdisciplinare nel mondo della Moda, un'analisi delle società in divenire nel loro processo evolutivo. Direzione scientifica a cura della professoressa Giovanna Motta.
Disoccupazione, dal 1 luglio 2017 gli assegnisti di ricerca e i dottorandi con borsa hanno diritto alla DIS-COLL
Disoccupazione per gli assegnisti di ricerca e i dottorandi con borsa che hanno cessato il proprio rapporto di lavoro dal primo luglio 2017. L'Adi - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani e la FLC CGIL hanno promosso e contribuito all'approvazione della norma arrivata, ricordiamolo, dopo anni di battaglie e pressioni nei confronti di governo e parlamento e, soprattutto, sollecitato la pubblicazione della circolare INPS che recepisce la normativa.
La DIS-COLL, indennità di disoccupazione riconosciuta dall'INPS con la circolare n.115 del 19 luglio 2017, è una novità assoluta che da la possibilità ai neo dottori di ricerca di avvalersi per la prima volta di questo diritto.
Per informazioni relative alla compilazione della DIS-COLL ci si può recare a PUNTO - Sportello precari, sito in Viale dell'Università 36, Palazzina Tuminelli, piano -1, Roma. Tutti i giovedì dalle 12 alle 15. In alternativa si può scrivere a: sportelloprecari@gmail.com
Russia and the West Challenges and Future Scenarios a Century
Giovedì 26 ottobre alle ore 09.30 presso l’Aula Organi Collegiali del Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma si svolgerà la conferenza dal titolo “Russia and the West Challenges and Future Scenarios a Century after the October Revolution”.
A pochi giorni dal centenario della Rivoluzione d’ottobre, la Fondazione Roma Sapienza e la Fondazione Yegor Gaidar promuovono la presentazione della prima edizione italiana del volume “Il collasso di un impero. Lezioni per la Russia contemporanea” di Egor Gaidar, primo ministro della Federazione Russa nel 1992. Partendo dagli interessanti spunti tematici forniti dal volume, la conferenza verterà sulle conseguenze dell’ingresso sulla scena internazionale dell’Unione Sovietica, sul ruolo centrale che questa ha interpretato lungo quasi tutto il corso del Novecento e sulla sua capacità di influenzare gli equilibri politici del post-Guerra fredda fino ai giorni nostri. Dopo i saluti del Magnifico Rettore Eugenio Gaudio, introdurranno il dibattito il Prof. Antonello Folco Biagini (Fondazione Roma Sapienza), Petr Gaidar e Irina Buylova (Fondazione Yegor Gaidar). Storici e politologi italiani e russi si confronteranno su temi di grande attualità quali la natura della democrazia e la possibilità della sua “esportazione”, il problema dell’ordine internazionale, i confini negli Stati multi-etnici e il rapporto tra la Russia e l’Occidente. Tali questioni, al centro del dibattito nel 1917 e principale scintilla della Rivoluzione Russa, restano saldamente presenti all’interno dell’agenda politica del 2017, condizionando le dinamiche mondiali.
La conferenza, in lingua italiana e russa con traduzione simultanea, si svolgerà in collaborazione con il CEMAS – Centro di Ricerca Cooperazione con l’Eurasia, il Mediterraneo e l’Africa Sub - Sahariana, il Dottorato di “Storia dell’Europa” e Geopolitica.info.
The State of Europe Speech 2017
Come ogni anno, dal 2010, la Konrad-Adenauer-Stiftung Berlin promuove
assieme ad altri partner, come la Stiftung Zukunft Berlin, una giornata di
riflessione sull’Europa intitolata “The State of Europe Speech” (Die Europa
Rede). La data scelta per questo appuntamento, e che vede la partecipazione
delle più alte cariche a livello europeo, è non a caso il 9 novembre. Una data
che ha certamente cambiato le vite degli europei e il corso della storia della
stessa.
Tra
alcuni degli illustri ospiti che, sin dalla prima edizione, hanno preso parte a
questa iniziativa vi sono anche: Angela Merkel, Herman van Rompuy, José Manuel
Durão Barroso, Martin Schulz, Donald Tusk e Jean-Claude Juncker.
Quest’anno
la conferenza, che si terrà nella simbolica Pariser Platz, vedrà la
partecipazione del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e tra gli
altri ospiti anche la nostra dottoranda in Storia dell’Europa Maria Pia Di Nonno. La dottoressa è stata scelta, in quanto giovane studiosa e membro dello
Strategy Group di “A Soul for Europe Initiative” (ASfE), per rappresentare il
punto di vista dei giovani europei allo “State of Europe Speech”.
Alla
giornata del 9 novembre seguirà, inoltre, la conferenza annuale di “A Soul for
Europe” che si terrà dal 10 al 11 novembre e che sarà incentrata sul tema “Who
is assuming responsibility for Europe? How citizens, cities and parliaments have to cooperate
for the future of Europe”. Per chi volesse avere maggiori informazioni su
questo incontro ed anche partecipare alla conferenza annuale di ASfE può farlo
registrandosi gratuitamente su: http://www.asoulforeurope.eu/event/soul-europe-conference-2017.
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