In data ordierna è uscito, sul sito della Sapienza, Università di Roma, il bando per il XXVII ciclo di dottorato di ricerca tra cui quello di Storia d'Europa.
Ne riportiamo gli estremi, per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione al concorso, consultare il bando ufficiale e i relativi allegati al seguente link:
VAI AL BANDO SUL SITO SAPIENZA
Codice: 11115 STORIA D'EUROPA
SEDE: Dip.to di Studi Politici
Coordinatore: Prof.ssa Giovanna Motta
Durata: 3 anni - Posti: 12, borse: 6
Prova scritta: 06/10/2011 pre 9,30 Aula A ex dip.to Storia Moderna e Contemporanea, P.le Aldo Moro, 5
Prova orale: 10/10/2011 ore 9,30 Aula B ex dip.to Storia Moderna e Contemporanea, P.le Aldo Moro, 5
Referente: prof.ssa Giovanna Motta tel. 06/49913415 mail: giovanna.motta@uniroma1.it
Bacheca dip.to Studi Politici, Palazzina ex Facoltà Scienze Politiche.
Presentazione del volume "Il Corpo di Spedizione italiano in Anatolia (1919-1922)"
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Concorso fotografico "I luoghi del Risorgimento a Roma"
L'Associazione 'Sapienza in Movimento', con la collaborazione di Marco Picierro presidente di AF2L e Diego Pirozzolo, critico fotografico di Bitculturali.it, ha
selezionato le foto del concorso
"I luoghi del Risorgimento a Roma"
Gli autori sono: Francesco Giuseppe Ceraudo, Antonio Lodise, Katia Picciariello, Mariano Gallo, Mario Forgione, Edoardo Bonarelli, Elena Spataro, Valentina Valentino,
Cesare Esposito, Davide Mattoni, Giuseppina Vitale, Samantha Donsante, Dylan Siragusano, Fabio Conti, Marziani Augusto e Simone Panetta.
Recensione pubblicata sul n. di maggio (5/2011) de "La Gazzetta di Istanbul".
Il Libro del Mese - Giovanna Motta, Baroni in camicia rossa, Firenze, Passigli, 2011
di Fabio L. Grassi
Non furono tutti Gattopardi. I Poerio e i Settembrini non venivano da Marte. Il ricordo del grande pensiero illuminista dei Galiani e dei Filangieri, e dell’esperienza di governo murattiana, non era spento. Tra i ceti privilegiati del Regno delle Due Sicilie, insomma, non mancavano ambienti ben attenti a ciò che avveniva in Europa e molto critici verso il potere vigente. E non mancarono quelli che pagarono di persona perché le cose cambiassero.
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Il racconto di Giovanna Motta, che ripercorre con ritmo spesso incalzante e partecipazione storica il filo delle memorie familiari, mostra il mondo dei “baroni” nelle sue complesse sfaccettature - l’ambiente poteva essere omogeneo, ma molto diverse furono le scelte individuali - e ha il pregio particolare di avere come ambiente geografico privilegiato la Calabria, tappa solitamente trascurata dell’avventura garibaldina dopo la più nota impresa dei Mille. E’ bene infatti limitare il concetto di “impresa dei Mille” alla primissima fase della spedizione. Quando Garibaldi passò lo Stretto, già da tempo ormai i suoi seguaci erano assai più di mille. E non arrivò a Napoli su un tappeto volante. Durante la sua faticosa risalita della penisola, prima del Volturno, prima di Teano, molte cose accaddero e tutti gli interessati, a iniziare dai gruppi dirigenti, ebbero il tempo di riflettere sul da farsi.
L’attenta analisi storico-sociologico-politica non rimane mai astratta, come ben dimostra il passo seguente:
![](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9J4QVoUZy3hy-TRcdoFEdhxIIT9Jx0Jr3V-2j8itaIOnXUuT9861af93fNBVYryaxfLSbxB-gdpVKcARgMTHxWbYnHcZ6eEYngZjuyozCyyFKAWn5DKXKsmEIN2evxmXiBXGLRhdeLIsG/s320/scansione0004.jpg)
Questo libro breve, piacevole e commosso giunge, nell’anno del centocinquantesimo anniversario dell’unità, come salutare e meritorio contributo all’equilibrato giudizio storico su un momento decisivo della storia d’Italia.
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